Arredare lo spogliatoio di una palestra

Armadietti, panchine e tutto quello che serve per arredare al meglio uno spogliatoio fitness

È opinione comune dei proprietari di palestra pensare che lo spogliatoio sia un ambiente di poco conto per il cliente “tanto ci si deve solo spogliare”.
Ci si limita a tenerlo pulito, mettendo delle panchine con degli attaccapanni et voilà spogliatoio.
Non c’è nulla di più sbagliato nel non aver cura degli spogliatoi. In ogni palestra ce ne sono sempre come minimo due che, per vari motivi, non vengono quasi mai curati dai titolari di palestre.

Il paradosso è che molto spesso vengono spesi ogni anno dai 5.000 ai 10.000,00 euro circa per acquistare 3-4 attrezzature nuove, magari anche attrezzature doppie o triple per la sala pesi, per il restyling della reception ma mai si pensa ad investire negli spogliatoi.
Il cliente dopo una bella e faticosa seduta di allenamento vorrebbe trovare comfort nello spogliatoio, che dovrebbe essere l’ambiente giusto per il rilassamento ma, purtroppo, spesso non è così.

Pensare che per dare i comfort minimi richiesti non c’è bisogno di spendere cifre impossibili. Ci sono al giorno d’oggi prodotti professionali che, una volta sostenuta la spesa iniziale, danno ampie garanzie nel tempo.

Lo spogliatoio di una palestra dovrebbe avere questi accessori fondamentali:

  1. Panchine attrezzate
  2. Armadietti
  3. Pedane poggiapiedi drenanti
  4. Asciugamani
  5. Asciugacapelli
  6. Divisori docce con porta
  7. Dosa sapone
  8. Specchi
  9. Aria pulita

I MATERIALI

Le panchine negli spogliatoi dovrebbero essere solide e ben posizionate sul pavimento (oggi esistono panchine con i piedi regolabili )avere una seduta sufficientemente comoda, di almeno 40cm di profondità con attaccapanni e portaborse. In ogni metro di panchina si può ipotizzare 2-3 persone sedute e 5 appendiabiti.

Pedane poggiapiedi per l’igiene e sicurezza per chi si spoglia. Ce ne sono di diversi tipi: in gomma antibatterica, a rotoli, ad incastro, il legno. Tutti garantiscono durata e semplicità di pulizia nel tempo tranne il legno che è da prendere in considerazione solo se di TEAK O ACACIA perchè più duro e resistente all’umidità.

Gli Asciugamani ci sono di carta, di stoffa, elettrici. Questi ultimi sono quelli più indicati per il risparmio sulla gestione e rifornimenti ed eliminano il problema della carta che si esaurisce e crea sporco e disordine in quanto spesso sparsa in giro nello spogliatoio/bagno .

TABELLA COMPARATIVA DEI COSTI DI ASCIUGATURA

costo medio unitario

Rotoli di cotone €uro 0,04

Carta €uro 0,02

Aria calda €uro 0,005

Di asciugamani elettrici ne esistono di diversi tipi: a pulsante, fotocellula, antivandalo, etc, ed il loro costo, ovviamente più alto, viene però ammortizzato in breve tempo.

Asciugacapelli questo servizio in una palestra moderna è essenziale. Gli asciugacapelli professionali dovrebbero avere almeno 1000w di potenza e la possibilità di regolare la velocità e la temperatura..

Docce con porta, con tenda o piccole porte che chiudono parzialmente il box doccia per garantire un po’di privacy. I divisori possono essere in vetro, legno, plastica a seconda del design scelto per lo spogliatoio.

Dosa sapone in plastica o acciaio inox. Quest’ultimi sono più costosi ma indistruttibili. Il dosa sapone garantisce igiene, (conforme alle nuove normative ASL ) e pulizia nella zona del lavandino

Specchi sono l’essenziale di uno spogliatoio moderno. Devono essere grandi per permettere una visibilità a mezzo busto. Consigliato in vetro antinfortunistico.

Aria pulita Disporre di un sistema di areazione degli ambienti è fondamentale, specie se la palestra è ubicata sotto il livello strada. Oltre a un ricambio d’aria frequente, deve essere costante anche il tasso di umidità (al 45%) e la temperatura (tra i 20 e i 22 gradi) per consentire una corretta traspirazione ed evitare raffreddamenti.

Se non è stato previsto ed installato in fase di costruzione dello spogliatoio un impianto ad hoc di areazione è possibile sopperire con delle ventole di aspirazione e con apparecchiature mobili che producono ossigeno attivo e permettono di avere sempre la sensazione di aria fresca. Di questi apparecchi ne esistono anche di portatili e a basso costo.

Pensate al top per il vostro spogliatoio

In ultima analisi, se si vuole offrire un servizio top occorre che gli armadietti siano adeguati ad ogni tipologia di cliente. Il tutto deve essere studiato nei minimi particolari per evitare che lo spogliatoio diventi piccolo.

E’ ormai assodato il concetto tra gli architetti e i designer di interni che se lo spazio non è sufficiente è meglio non inserire gli armadietti.

Gli armadietti possono essere di tanti materiali, i più economici sono in lamiera. Negli ultimi anni è possibile trovarli di diversi colori e stili che consentono di creare all’interno dello spogliatoio un piacevole ambiente di design.

Ci sono poi quelli in legno idrorepellente (che resiste all’umidità) personalizzabili in oltre 100 colori oppure in laminato stratificato (HPL) un po’ meno personalizzabili,costosi, ma indistruttibili.

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